Formaggi vegani – alternative vegetali ai formaggi

Innumerevoli sono le proposte sul mercato: uno dei settori in forte crescita e sviluppo è quello relativo alle alternative vegetali ai formaggi; da quelli con la frutta secca, a quelli a base di soia fino a tutte le alternative derivate dal riso integrale germogliato. A tal proposito Ma-Vi Trade presenta uno dei prodotti più versatili e apprezzati: Mozzarisella.

 

“Siamo ciò che NON mangiamo”

 

In un mondo di alimenti “free from”, ciò che rivela la nostra identità e i nostri valori, ancor più di ciò che effettivamente mangiamo, è tutto ciò che non mangiamo. Nel 1850, Feuerbach sosteneva che noi siamo quello che mangiamo e, in altre parole, che l’alimentazione è il fondamento dell’intelligenza, del sentimento e della cultura. Quest’ampia visione del rapporto tra esseri umani e alimenti è senza alcun dubbio estremamente attuale; infatti, solo una piccolissima percentuale della popolazione tende a considerare il cibo come mero nutrimento. Tutt’ora, se ci pensiamo bene, ciò che mangiamo rappresenta diversi valori ed emozioni; è fonte di divertimento e di convivialità e rivela, inoltre, la nostra cultura, le nostre origini e le nostre credenze religiose. Insomma, il cibo e il suo sistema di contenuti e significati sono particolarmente rilevanti nella vita delle persone e l’alimentazione è un veicolo per il benessere e il self betterment dello stesso individuo.

Negli ultimi anni un’importante percentuale dei prodotti nel settore alimentare è rappresentata dagli alimenti “senza”, ovvero tutte quelle categorie di prodotti all’interno dei quali vengono eliminati uno o più componenti: “senza glutine”, “senza ogm”, “senza additivi”, “senza conservanti”, “senza lattosio”, “senza ingredienti di origine animale” e molti altri ancora. Se è vero che ciò che mangiamo rispecchia e condiziona il nostro modo di vivere, oggi, al contrario, sempre di più anche ciò che non mangiamo concorre a definire la nostra identità.

Diete vegetariana e vegana sempre più popolari.

 

Prime tra tutte in classifica sono, senza alcun dubbio, la tendenza a seguire una dieta vegetariana, escludendo dalla propria alimentazione qualsiasi tipo di carne o pesce, o una dieta vegana, che oltre ad escludere la carne ne elimina anche i derivati. Tra le numerose motivazioni che inducono le persone a prediligere un’alimentazione quotidiana a base di vegetali, quelle di tipo salutistico battono decisamente le scelte etiche. Il 38,5% dei vegetariani/vegani ha scelto di seguire questo tipo di lifestyle perché convinto degli effetti positivi in termini di salute. Poi c’è un 14,1% che ha deciso di mangiare meno e meglio e un altrettanto 14,1% che ha scelto di essere vegetariano/vegano come filosofia di vita. L’amore per gli animali è la motivazione principale per il 20,5%. Il rispetto per l’ambiente, invece, condiziona solo il 3,8% e altrettanti sono quelli mossi semplicemente dalla curiosità. Il restante 5,2% fornisce motivazioni diverse.  (Fonte: “Scelte alimentari: perché è dura essere vegani”)

Una categoria da non escludere dal precedente elenco è quella dei cosiddetti “flexitariani”. Questa espressione deriva dall’inglese flexitarian, a sua volta composto dall’aggettivo flexible (‘flessibile’) e da vegetarian (‘vegetariano’). Si tratta di tutti coloro che seguono un regime alimentare di tipo vegetariano ma che non rinunciano ad usufruire occasionalmente di carne o pesce, è una categoria di vegetariani “non del tutto convinti”.

Le persone, infatti, sono sempre più curiose riguardo questo vasto mondo e stanno acquisendo la consapevolezza che una pietanza vegetariana o vegana non consiste solo in una monotona insalata, e che consumare prodotti vegetariani / vegani non significa per forza mangiare alimenti “strani”. Infatti, oltre ad essere un’esperienza vera e propria, questo nuovo trend è una sfida per i produttori e i distributori del settore alimentare. Sfida che è stata positivamente accettata e che ha portato le aziende a includere nuovi prodotti “free from” ispirati alla tradizione italiana e di alta qualità. Insieme ad essi, anche molti ristoratori propongono nei loro menù piatti vegetariani o vegani che rispettano la stagionalità degli ingredienti e li combinano in modo fantasioso e gustoso. Molte pietanze tipicamente italiane, in realtà, hanno già di per sé una base vegetale, basti pensare per esempio agli spaghetti al pomodoro, alla farinata genovese o alla caponata. Molte altre poi possono essere modificate e reinventate, come accade per la pizza.

Prodotti vegani della Ma-Vi Trade

 

Il Gruppo Ma-Vi Trade, che vanta vent’anni di esperienza nel settore del food tradizionale, ha recentemente deciso di intraprendere questo nuovo percorso. In particolare, il Gruppo si interessa di prodotti made in Italy unici e di alta qualità come gallette di cereali pregiati, pasta d’autore, hummus e alternative vegetali alla carne e al formaggio. Consulta il nostro Catalogo Prodotti Vegani

Per quanto riguarda il settore delle alternative vegetali ai formaggi, l’offerta è molto ampia. In commercio si trovano non solo articoli a base di soia, di riso o di tofu ma anche alcuni derivati dall’utilizzo della fecola di patate, della farina di ceci o con la frutta secca. Nello specifico è possibile rilevare la presenza di quattro macro-categorie di alternative vegetali al formaggio:

  • Il formaggio per vegetariani, che pur essendo un prodotto derivato dal latte vaccino, sostituisce il caglio di origine animale con tipologie di coagulanti microbiotici, vegetali (soprattutto estratti dal carciofo, dal fico e dal cardo) o derivati dai funghi.
  • Alternative vegetali al formaggio a base di frutta secca. Si tratta soprattutto di prodotti al cui interno è presente della frutta secca (mandorle e anacardi sono i più utilizzati), che conferisce un gusto e un carattere particolare.
  • Alternative vegetali al formaggio fresco, prodotti che nella maggior parte dei casi sono derivati dal riso integrale germogliato o dalla soia.
  • Alternative vegetali al formaggio stagionato, caratterizzati da una consistenza più dura rispetto a quelli della categoria precedente.

(Fonte : https://ilfattoalimentare.it/alternative-vegetali-al-formaggio.html )

Attenzione però a chiamarli “formaggi”! La Corte di Giustizia Europea infatti ha sancito che l’uso della dizione “formaggio” deve essere esclusiva dei prodotti realizzati con latte animale, cosi come accade per lo yogurt e il latte.

Il catalogo vegano di Ma-Vi Trade è ricco di offerte alternative ai formaggi, a base vegetale, risultanti dall’impiego e dalla lavorazione di uno dei cereali più antichi e utilizzati in tutto il mondo: il riso. Si tratta di riso integrale germogliato coltivato biologicamente in risaie storiche italiane, che contiene molti dei componenti nutrizionali fondamentali da assumere quotidianamente (tra cui per esempio fibre, proteine, sali minerali e molti altri), presenti in quantitativo maggiore rispetto a quanto riscontrato nel riso bianco. Il processo di coltivazione di questo cereale viene seguito e controllato in ogni singola fase, dal momento della semina a quello dell’utilizzo effettivo per la creazione dei numerosi prodotti alternativi al formaggio. Il tutto viene gestito in maniera tale da non stravolgere i ritmi naturali della germogliazione, processo grazie al quale si attiva e si realizza la trasformazione del seme in germoglio.

  

A tal proposito Ma-Vi Trade presenta uno dei prodotti più versatili e apprezzati: Mozzarisella. Rientra nella categoria di alternative ai formaggi freschi e permette anche ad un pubblico più esigente di poter preparare diversi spuntini e pietanze utilizzando un ingrediente italiano di alta qualità. È un alimento sano e moderno con il quale non si rinuncia di certo al gusto e, inoltre, è facilmente digeribile grazie alla presenza del riso integrale germogliato. Mozzarisella è perfetta sia da utilizzare al naturale che all’interno di piatti più elaborati… e perché no, anche sulla pizza!

Le linee proposte da Mozzarisella includono, oltre alla Mozzarisella classica, anche una versione dal sapore affumicato con curcuma, una versione saporita ottenuta grazie all’aggiunta di alghe Nori e Ulva e una versione spalmabile e delicata ideale da utilizzare come contorno o nelle preparazioni dolci. Inoltre, è possibile trovare Mozzarisella anche in fettine, adatte a farcire panini, toast e qualsiasi piatto che richieda un prodotto fondente e filante.

Qui di seguito troverai una ricetta 100% vegana, semplice e che utilizza uno dei prodotti del brand Mozzarisella: Spalmarisella.

 

Spaghetti integrali con asparagi, olive taggiasche e fiori di borragine al pepe di Sichuan.

 

 

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di spaghetti integrali;
  • 200 g di Spalmarisella;
  • 8 punte di asparagi;
  • una decina di olive taggiasche;
  • erbe aromatiche miste;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • fiori di borragine;
  • sale e olio evo q.b.;
  • qualche grano di pepe di Sichuan.

 

Preparazione

  • In una padella, insaporite a fiamma bassa l’aglio in un cucchiaio di olio. Unite le punte di asparagi e un mestolo di brodo di verdura e cuocete per una decina di minuti. Gli asparagi dovranno restare croccanti. Togliete l’aglio.
  • Accendete l’acqua per la pasta. Nel frattempo, unite al condimento le aromatiche, la Spalmarisella e le olive ridotte a pezzettini. Amalgamate bene.
  • Buttate la pasta e scolatela al dente, finite la cottura nel condimento, aggiungendo se è il caso un cucchiaio di acqua di cottura. Ultimate con un filo d’olio.
  • Servite gli spaghetti con i fiori di borragine, qualche pezzetto di oliva e il pepe di Sichuan.

 

Fonte: “Nordfoodovestest”